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Sicurezza for dummies, parte II – Falsi amici
Non guarderete più quel rubinettino con gli stessi occhi...
La checklist che serve
Continuano a essere rarissimi gli incidenti mortali causati da guasti meccanici, ciononostante continuo a vedere una spasmodica e maniacale attenzione a checklist spesse come vocabolari, e a rituali quanto inutili controlli prevolo. Personalmente, poiché il mio aereo purtroppo giace spesso settimane inutilizzato, faccio dei controlli esterni prima del primo volo, non necessariamente immediatamente prima del volo ma magari la sera prima, per controllare eventuali nuovi squarci nella tela, pitot piegati, ruote sgonfie, eccetera; ma evito di perdere tempo a fare controlli prevolo che sono solo dei riti. Una volta ogni tanto dedico un pomeriggio a dare una attenta occhiata ad alcuni particolari dell’aereo, al controllo dell’olio e del vano motore eccetera, il tutto fatto senza fretta e con la attenzione e attrezzatura richiesta.
Evito di perdere tempo a fare controlli prevolo che sono solo dei ritiLa mia checklist è ridotta a pochissime voci ed è in via di eliminazione, e la uso ormai solo se non volo da settimane o mesi come capita in inverno. D’altro canto, non c’è praticamente nulla nel cockpit di un ULM che se dimenticato o omesso possa provocare gravi incidenti, e qualunque pilota conosce a menadito il proprio aereo. Esiste però una eccezione che tratterò tra poco: il famigerato rubinetto della benzina.
Raccomando quindi ai signori piloti che mi leggessero di ridurre all’osso o buttare proprio via la checklist, e di concentrarsi su buone e ripetitive abitudini, nonchè quando possibile (ed essendo possibile, facciamolo) di rendere ergonomico e sicuro il cockpit mediante l’installazione di engine monitors, spie di allarme, interblocchi meccanici (per esempio un sistema per evitare di partire con la benzina chiusa o col tappo del serbatoio sull’ala) avvisatori di stallo e via dicendo.
Ricordatevi che la causa di quasi tutti gli incidenti sono stupidaggini clamorose fatte dai piloti, e non i flap lasciati retratti (che diversamente da un Airbus, su un ULM ha effetti minimi sulle prestazioni).
L’aereo e il motore vi parlano continuamente, imparate ad ascoltarli. Il rumore dell’elica col motore al massimo in decollo, la sensazione sui comandi, il rumore dell’aria in crociera; questi “rumori” dicono tante cose e vi possono avvisare con congruo anticipo di eventuali problemi; parleremo di questa cosa più avanti, e spesso.
Il rubinetto della benzina.
il più grave attentato alla vita di un pilota a bordo di un aereo a pistoni è commesso dalle case costruttrici quando installano un rubinetto della benzina.
Si investono ingenti risorse in tempo e denaro per rendere gli impianti di alimentazione sicuri ed efficaci, e poi li si mina alla base con una valvola capace di chiudere completamente l’afflusso di indispensabile carburante al propulsore, con conseguenze spesso catastrofiche.
Sono stato motociclista per molti anni, e le case costruttrici di moto avevano architettato un altro sistema per rovinare la giornata del motociclista: il bloccasterzo separato dalla chiave di messa in moto.
il più grave attentato alla vita di un pilota a bordo di un aereo a pistoni è commesso dalle case costruttrici quando installano un rubinetto della benzina.Anche se le conseguenze non erano certo gravi come quelle di una piantata motore, il partire con lo sterzo bloccato era certamente un pessimo inizio di giornata e spesso risultava in sbucciature di ginocchia e serbatoi, nonchè in leve della frizione o del freno rotte, ma la cosa peggiore erano le risate dei presenti. Mi è capitato diverse volte, anche se ero assai più giovane e sveglio di adesso, di partire in virata forzata.
In un aereo il sistema di alimentazione dovrebbe essere progettato in modo da non richiedere rubinetti. Non ho mai posseduto un aereo con serbatoi a caduta e quindi non posso confermare quello che mi viene spesso riferito, e cioè che parcheggiare l’aereo coi rubinetti aperti risulta invariabilmente in motori ingolfati o perfino distrutti.
Ora, a parte che un carburatore dovrebbe essere in grado di tenere la benzina che non serve fuori dal motore (e infatti ha dei dispositivi atti a fare essattamente ciò), se anche fosse vero che il motore si ingolfa, la soluzione dovrebbe essere quella di sistemare i carburatori evidentemente difettosi e non certo nell’architettare un elaborato suicidio decollando con la benzina chiusa.
In alternativa, bisognerebbe inventare un sistema di rubinetti che renda impossibile il decollo a benzina chiusa. Ora, siccome il decollo con la benzina chiusa espone a quella che è forse la peggiore emergenza possibile, la piantata totale in decollo, mi aspetterei che costruttori ma anche piloti si curassero di evitare come la peste tale eventualità.
Ma cosa fanno invece costruttori e piloti? sistemano microscopici rubinetti in posizioni magari improbabili, e poi si affidano alla checklist, nella vana e assurda illusione che una checklist possa prevenire il decollo con rubinetti chiusi!
Purtroppo la storia e le statistiche hanno ampiamente dimostrato che anche due piloti di professione nei cockpit avanzatissimi e totalmente automatici di un moderno liner riescono a decollare con i flap retratti, con conseguenze catastrofiche.
Il rubinetto della benzina va ELIMINATO, o quantomeno installato con dei meccanismi che prevengano la messa in moto a benzina chiusa.
Accettereste di installare una sedia elettrica come antifurto nella vostra auto? Immagino di no, poichè sarebbe solo questione di tempo prima che vi dimentichiate di disattivarla prima di salire a bordo. Accettereste di installare una sedia elettrica come antifurto nella vostra auto? Immagino di no, poichè sarebbe solo questione di tempo prima che vi dimentichiate di disattivarla prima di salire a bordo. Accettereste di installarla, se vi dicessi che basta adottare una checklist che vi ricorda di disattivarla prima di partire? Vista l’attitudine della maggior parte dei piloti in giro, sembrerebbe proprio di si…
Raccomandazione del giorno: l’ho già detto e lo ripeterò ancora: rivedete le vostre strategie di gestione del rubinetto della benzina. L’ideale è non chiuderlo mai, ma se questo non è possibile, inventate un modo che vi impedisca di decollare a rubinetto chiuso.
Link del giorno, http://aviation-safety.net/ un sito che riporta interessanti informazioni su incidenti e accidenti.






