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MASCOTTlang, le pagine utili
Il panorama dell’editoria “utility” aeronautica non è mai stata avara di novità, uscite, ristampe e aggiornamenti. Ma, oltre a parlare di quantità spesso a discapito della qualità, si è sempre dovuta notare la totale mancanza di idee nuove, in grado di andare incontro alle nuove necessità – o se volete ai tempi che cambiano.
Smart – Il 2009 però ha portato qualcosa di interessante in questo senso. A cominciare dal VFR Atlas di Flight Assistant, prodotto “smart”, come mi piace definirlo, e che sarà oggetto di una recensione a breve, per giungere a questo primo volume, accolto con grande entusiasmo, del “Mascottlang“, guida ai campi di volo, aviosuperfici e aeroporti d’Italia – ovverosia il “bottlang” de noantri.
Perché parlo di prodotti per “i tempi che cambiano”? Semplicemente perché sono due prodotti cartacei che vanno incontro alle reali esigenze del cockpit del 2010. Se le Jeppesen VFR+GPS non saranno mai sostituite in pianificazione, non foss’altro per avere la “larger picture”, se le carte Avioportolano sono un’istituzione insostituibile, di sicuro un prodotto come il VFR Atlas è il compagno di volo ideale per chi (ricordo che siamo nel 2010) utilizza il GPS come strumento primario e la carta come “consultazione”.
Allo stesso modo, il Mascottlang è una guida ai campi di volo, aeroporti e aviosuperfici che si inserisce in questo contesto moderno e di utilizzo reale del mezzo cartaceo a bordo di aeroplani che, AG ma soprattutto VDS, hanno spesso più sistemi di navigazione e gestione informazioni di qualche antico bizjet.
Il perché è presto detto: non vi sembrerà un doppione dei dati che già avete nel GPS e non vi apparirà mai come payload sprecato, perché è bello, ben fatto e veramente pratico. In una parola, appunto, “smart”.
Pratica e grammatica – Mascottlang nasce più di un anno fa da un’idea di Gianni Mascotti, eclettico artista e pilota che iniziò qualche anno fa a raccogliere in maniera organica informazioni sui campi volo che visitava con il suo Zlin Savage, creando una embrionale guida personale che riscosse subito l’interesse dei suoi amici – e che è rapidamente diventata interessante anche per IBN Editore.
Attualmente abbiamo a disposizione solo il volume “Nord”, ma per la primavera è prevista la copertura di tutta la penisola.
Cosa rende Mascottlang un prodotto da avere con sé?
Intanto nasce dalle esigenze pratiche di un pilota. Raccogliere in modo leggibile, pratico, utile sia a terra che in volo tutto quello che serve sapere su un campo volo è solo apparentemente facile.
Ci sono storici prodotti concorrenti che non possono vantare né leggibilità, ne praticità. In questo caso invece questi sembrano essere stati i due elementi guida.
Ogni campo, aviosuperficie o aeroporto è inserito nella propria regione, e presenta una scheda che ricorda per certi versi le ben più classiche charts IFR/VFR Jeppesen. La differenza è che qui ci sono sia informazioni aeronautiche che “pratiche”, come serve nel volo da diporto in generale, VDS o AG che sia.
Ogni scheda presenta diversi campi ad alta leggibilità e alcuni più piccoli. In primissimo piano ovviamente ciò che server avere a disposizione in volo: codice del campo (finalmente qualcuno che utilizza il codice ulm.it, quello di “Arf”, adottato anche da PocketFMS, dal file per Garmin e in generale da tutti quelli che vogliono un codice identificativo semplice e logico), frequenze, coordinate, tipo di fondo della pista, QFU e dimensioni. Merita attenzione la parte dedicata alle frequenze radio: non solo quella del campo, ma anche gli enti vicini e il FIC. Utilissimo.
Con uno sguardo, in pratica, è possibile avere subito la situazione del campo.
Scorrendo la scheda, la parte più importante della stessa è occupata da un’originale rappresentazione pittorica del campo: la pista è schematizzata (fuori scala), con orientamento reale, chiara indicazione delle testate pista e riportati in modo chiarissimo i circuiti e le direzioni e distanze dei campi più vicini.
Con uno sguardo, in pratica, è possibile avere subito la situazione del campo.
Non solo: sono rappresentati in maniera estremamente chiara eventuali ostacoli, case, fili e tutto quanto sia motivo d’attenzione. Sappiamo quanto sia importante su campi che in buona percentuale non hanno circuiti standard o servitù aeroportuali…
Non mancano indicazioni testuali ulteriori riguardo particolarità del circuito di traffico o di ostacoli. A fianco della pista, un’area apposita accoglie una serie di pittogrammi che ci permettono di sapere subito quali strutture e servizi ci aspettano al campo. Sono icone grandi e semplici, anche queste nella filosofia del colpo d’occhio.
A chiusura della scheda ci sono i riferimenti telefonici non solo riguardanti il campo, ma anche per quanto concerne alberghi, ristoranti, ecc.
A terra e in volo – Un libro (maneggevole come formato ma di discreto spessore con le sue quasi 400 pagine solo per il Nord Italia) che può essere utilizzato indifferentemente in pianificazione al suolo così come “approach plate” in volo.
Dimenticavo infatti una delle caratteristiche più furbe: ogni scheda è staccabile, e ha sufficiente spazio ai lati per accogliere i buchi ed essere inserita in raccoglitori ad anelli, cosciali, ecc.; l’autore mi ha spiegato che non sono stati previste pagine “preforate” proprio perché ci sono diversi standard di raccoglitori, aeronautici e non.
La comodità delle schede staccabili permette di non doversi portare dietro tutta la guida quando non serve, così come di poter inserire aggiornamenti vari.
Mentre scriviamo, Gianni Mascotti sta completando il volume Centro e Sud, e sta nel frattempo già aggiornando il Nord con le segnalazioni 2010.Aggiornamento: al 29 maggio 2010, Gianni Mascotti comunica l’uscita del volume Centro-Sud, attesissimo, e con la stessa qualità del volume dedicato al nord, naturalmente. Inoltre pare sia in studio una versione iPhone – che noi caldeggiamo apertamente!
Basta contattarlo per ricevere il foglio Excel che vi permetterà di inserire o aggiornare i dati riguardo qualsiasi struttura.
La qualità dei dati è in un certo senso garantita da questa “cooperazione”, anche se sappiamo che una percentuale d’errore in queste pubblicazioni è inevitabile.
Una guida da avere!
Gianni Mascotti – Mascottlang
2009/2010 – IBN Editore
http://www.giannimascotti.it/index/MASCOTTlang.html








