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SkyDemon per iPad. La famiglia è (quasi) al completo.

Attesissima versione per iPad del miglior planner/navigatore VFR, SkyDemon. E se siete utenti SkyDemon non vi costa niente.

SkyDemon iPad

Cosa aggiungere su SkyDemon, visto che su queste pagine abbiamo recensito tutte le versioni esistenti e l’abbiamo messo alla prova e a confronto con altri prodotti?

Ma quando ieri mattina è stata annunciata l’attesissima versione per iPad, realizzata da Divelements Ltd. per via delle continue e pressanti richieste degli utenti (leggasi: a furor di popolo), ho temuto che l’idillio con questo programma di navigazione e pianificazione potesse rovinarsi, magari trovandomi fra le mani una “conversione” dalla versione desktop malfatta, o qualcosa di simile.

Macché. SkyDemon per iPad è una app che sembra già essere veloce, stabile e collaudata. Perfettamente adeguata all’interfaccia Apple e alle linee guida di utilizzo di iPad, perfettamente in linea con la “user experience” di SkyDemon su Pc e Web. Insomma, poco altro da aggiungere, se non il vedere assieme questo successo annunciato.

Partiamo subito dal particolare più interessante: è gratis. Esatto. Se siete utenti SkyDemon, la versione iPad altro non è che un client per il vostro account SkyDemon. Quindi potete usare la versione desktop (plan o navigation, a seconda del vostro piano), la versione Md, la versione mobile, la versione Web e ora questa per iPad con un solo abbonamento.

E diciamo subito il primo difetto riscontrato: manca ancora, visto che di “piattaforma” ormai si parla, la condivisione dei dati fra le varie versioni. Un semplice “luogo” online nel quale stivare le proprie rotte e poterle caricare ovunque si sia e da qualsiasi versione. Basterebbe sfruttare, ad esempio, Dropbox (gratuito), ormai lo standard per queste necessità di sincronizzazione, su iPad e non solo. E poi, visto che ormai ci siamo, ci aspettiamo una versione nativa per Mac. Perché per quanto funzioni alla perfezione su qualsiasi virtualizzatore, come il gratuito VirtualBox, ce lo meritiamo. A quel punto la famiglia sarà veramente al completo.

Diamo un’occhiata a come si presenta e come funziona SkyDemon per iPad. Qui è stato provato su iPad 2, sul quale le prestazioni sono ottime. Refresh quasi immediato delle mappe, risposta dell’interfaccia istantanea. Mi piacerebbe un feedback da utenti di iPad 1.

Al primo avvio dovrete inserire username e password relativi al vostro account SkyDemon (potete anche attivarne uno gratuito di prova, dura 30 giorni e ha le funzionalità complete). Questo vi permetterà di accedere alle carte.

 

Il secondo passo è la scelta delle carte da scaricare, e il download delle stesse. Le carte sono vettoriali, ovviamente, le stesse delle altre versioni, quindi i dati da scaricare sono contenuti.

In pochi minuti ci troveremo nel nostro ambiente di pianificazione. La sensazione è di esserci già stati, ma in salsa iPad. Possiamo immediatamente personalizzare la visualizzazione delle carte e dei dati secondo i nostri gusti, in questo caso agendo sui “layers”, cioè i livelli di presentazione dei dati: dallo sfondo agli spazi aerei, dai Notam alla meteo.

La funzione di ricerca è perfetta, veloce e pratica. La simbologia è chiarissima come sulle precedenti versioni e un solo criterio di ricerca applica a tutti i waypoint e dati di interesse.

Posizionati sul nostro punto di partenza, diamo un’occhiata alle carte, e al dettaglio in zoom. Molto leggibili, anche più della versione PC, grazie al motore grafico di iPad. Le dimensioni dei caratteri sono ovviamente personalizzabili, vista la vocazione “da cockpit” di questa versione.

Per iniziare una pianificazione basta semplicemente cliccare su un punto…

E poi sulla destinazione finale. Fatto. Ai dettagli possiamo pensare dopo, o anche strada facendo…

Appaiono immediatamente tutte le informazioni relative alla rotta impostata. Vengono caricati i Notam, la meteo e sono calcolati tempi e consumi (sulla base dell’aereo utilizzato).

Possiamo fare una prima definizione della nostra leg definendo dettagli relativi a quote, ToD, ecc.

Ed avere istantaneamente il briefing meteo e il log completo di frequenze di nostro interesse.
Naturalmente la nostra rotta è un po’ troppo “direct to”, ed è meglio aggiungere punti intermedi…

L’operazione di editing delle rotte è, come sulle altre versioni, semplicemente banale. Con il dito possiamo cliccare sui punti di interesse e aggiungerli (SkyDemon suggerisce automaticamente in mezzo a quali altri waypoint inserirli) o posizionarli al fondo della rotta. O anche usarli come nuovo punto di partenza. O come “direct to”, perché no. Infine si può editare graficamente la rotta intervenendo sulla leg e spostandola con il dito, andando a creare un nuovo waypoint.
E’ possibile anche qui scegliere la “sensibilità” del briefing rispetto alla nostra rotta. Preferiamo che siano presi in considerazione solo i Notam sulla base della distanza dalla nostra rotta, oppure tutti quelli relativi alle aree attraversate?

A questo punto, finita la fase di pianificazione, possiamo provare quella di navigazione. Qui, naturalmente, le limitazioni della soluzione sono date da iPad: per le sue dimensioni non tutti lo trovano adatto all’utilizzo in cabine di dimensioni ridotte, o con la cloche. Diverso è su aerei che abbiano il volantino. Ma questo dipende da iPad, non ovviamente dall’app utilizzata…

Confermato l’utilizzo del Gps di iPad, SkyDemon si attiva in modalità navigazione. L’interfaccia è simile a quella della versione Mobile ed MD: stessi campi dati interattivi, stesse indicazioni, identico menu a scomparsa.Tutto, naturalmente, adattato all’utilizzo su iPad.

Toccando un punto qualsiasi della mappa possiamo inserirlo come waypoint, se non presente, oppure avere informazioni sullo spazio aereo al di sopra di esso. La mappa comprende praticamente tutti i comuni e punti di interesse geografici italiani, quindi è abbastanza semplice selezionare punti di riferimento ad hoc anche con la normale ricerca.

Il menu di SkyDemon “airborne”.

Le opzioni di navigazione, completissime.

Il menu di salvataggio e caricamento delle rotte, che però risente dell’attuale mancanza di “dialogo” con il mondo esterno…

L’editing della rotta “strada facendo” è comodissima anche in volo e utilizza i medesimi metodi della fase di pianificazione. Con il dito possiamo ridefinire rapidamente i waypoint.

A tutto questo si aggiunga, quando disponibile la connessione 3G, la possibilità di ricevere Notam, Metar e Taf anche in volo. E di disporre naturalmente del log aggiornato in tempo reale.
Infine, tutti i dati presenti nella versione desktop, ad esempio relativi ai campi volo e aviosuperfici, sono facilmente accessibili anche in navigazione.

Per concludere, questa primissima versione iPad funziona benissimo ed è un discreto “colpo” per i concorrenti.

Ha qualche difetto di gioventù: la condivisione dei dati e la possibilità di salvare waypoint personalizzati nel database (che si possono salvare solo nelle rotte).(3 marzo 2012: uscita la versione 2.3.1 che aggiunge tutte le funzioni mancanti: route sharing, log analysis, waypoint personalizzati e altro ancora!)La versione principale rimane quella per Pc e questa, come quella Web, è una utility di grande valore per chi possiede iPad. Ma che, senza sminuirla, può essere utilizzata da subito per pianificare e per volare.

 

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articolo di Claudio Fogliato

Claudio "ClaF" Fogliato, classe 1976, è editor in chief di VFRMagazine, suo malgrado. Mente clamorosamente quando intercala la parlata con "belìn": vive a Genova da anni ma è piemontese puro al 100%. Ha una bimba di nome Camilla e negli ultimi mesi ha pilotato soprattutto passeggini. Google+ Profile

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