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VFRZeitgeist: il 2011 sul magazine
Cosa è successo nel 2011? Diamo un'occhiata a ritroso, partendo da cosa è piaciuto di più su VFRMagazine!
Non ci siamo montati la testa e difficilmente possiamo azzardare paragoni, però Google, a fine anno, pubblica lo “zeitgeist“, ossia la lettura dello spirito dei tempi attraverso le tendenze di ricerca e di traffico.
E noi, che con VFRMagazine abbiamo uno strumento eccezionale per sondare interessi e tendenze del mondo di chi vola per passione, dovremmo essere da meno? Giammai!
L’abbiamo già fatto lo scorso anno, dopo soli sei mesi d’attività, ma quest’anno abbiamo 12 mesi interi di materiale per capirci qualcosa (credete sia facile mettere il naso nelle statistiche del server?)… Proviamo insomma a ripercorrere l’anno che sta finendo in queste ore attraverso quello che voi avete voluto leggere e rileggere!
L’esperienza

Non avevamo dubbi sul contenuto, ma pensavamo che la tipologia fosse più adatta alle autorevoli pagine di Volare che alla dinamicità (e se vogliamo alla velocità) del webmagazine. E invece sono gli editoriali di Francesco Giaculli e di Giuseppe Braga, pubblicati regolarmente su VFRMagazine da giugno, ad essere la “top entry” del 2011. Lette, commentati, “condivise”, le parole sempre equilibrate dei due direttori colgono nel segno – che si parli di politica, di Foligno o di un mondo del volo che sembra pieno di bastoni fra le ruote.
L’esperienza ha il suo peso, e un valore inestimabile.
Avanzato alla frusta
Non ci stupisce affatto che anche quest’anno nella top-ten delle sezioni più lette ci sia lo speciale sul DPR 133, ossia sul nuovo volto del VDS, e non solo: tra gli articoli più letti in assoluto continua ad esserci la nostra guida pratica in due puntate (una e due), che è stata pubblicata nell’ottobre 2010 ma che continua ad essere un riferimento per la nuova normativa, soprattutto per le differenze rispetto alla vecchia legge che ormai inizia ad essere un ricordo.
Ma l’avanzato “nella pratica” è anche di grande interesse, e tra tutti gli articoli di approfondimento ha particolare gradimento la nostra prova in volo della 133, con la quale per primi abbiamo documentato un volo avanzato attraverso l’Italia. E non solo attraverso l’Italia, ma anche oltre i confini…
Insomma, il 2011 è stato il primo anno per il “nuovo” VDS e il VDS avanzato. Difficile fare bilanci dopo poco più di un anno, ma senza dubbio questo è – e sarà ancora per molto – l’argomento più dibattuto e seguito sul web.
Volare nonostante tutto!
Che per il volo tiri una brutta aria, tra recessione e assurde tassazioni, è un dato di fatto. Ne è la prova il grande successo che ha recentemente avuto un editoriale di Sergio Barlocchetti sull’argomento. Ma è anche vero che difficilmente una passione si spegne per influenze esterne per quanto nefaste. E anche quest’anno è il “volo volato” a dominare la nostra classifica di accessi. Che sia il Fk14 Polaris (incredibile anche quante letture abbia sempre l’articolo sul Fk9 ELA versione AirPol, che risale al 2010), l’azzeccatissimo Savannah S di ICP visto in tutte i suoi aspetti quest’anno, o ancora i dettagliatissimi report di viaggi e i suggerimenti per gli itinerari, o le visite ai campi volo e agli aeroporti, è tutto ciò che è “spensieratezza” del volo che l’ha fatta da padrone negli indici di gradimento. In una parola: volare! E volare vuol dire incontrarsi, e magari riuscire a divertirsi anche durante la visita a una serissima azienda…
Grandi successi, discreti disastri, furiose polemiche
Il momento di vera esplosione per VFRMagazine, quest’anno, è combaciato con l’accordo con Volare (com’è naturale aspettarsi) e il VFRMeeting. Non solo avete partecipato e ne avete parlato con un entusiasmo travolgente, ma ne avete letto con altrettanto entusiasmo, piazzando i report del VFRMeeting addirittura sopra a tutti quelli del Sun’n Fun (dell’anno corrente e passato!). E sempre riguardo agli eventi, originale e di successo è stato il blog da Oshkosh curato da Mirco Pecorari o il raduno dei bicicli a Torbole con la prima apparizione, sul nostro webmagazine, dei nostri video originali (ne vedrete molti di più quest’anno: ci abbiamo preso gusto).
A fianco di queste storie “di successo”, abbiamo anche raccontato i disastri che sono stati al centro di furiose polemiche in un infuocato mese di settembre. Chi può dimenticarsi Foligno, i WAC 2011 e tutte le critiche piovute sull’organizzazione di un evento unico per l’Italia? VFRMagazine, grazie alla velocità del web, ne ha parlato per primo guadagnandosi anche le citazioni della stampa “generalista”, e vedendosi affiancato alle altre testate di settore. E siamo stati ugualmente pronti ad analizzare fattivamente un mondo degli eventi aeronautici che in Italia ha decisamente fatto il suo tempo (quando non, addirittura, denunciare la volontà organizzativa intralciata dall’incompetenza degli enti, come accaduto a Venezia), parlare con i protagonisti, e portare alla ribalta delle cronache le iniziative meritevoli che non mancano di certo. L’acrobazia a Mensanello sopra tutto.
Gli errori da cui imparare
Il nostro collaboratore, istruttore e amico Roberto Ragazzoni, quest’anno, ha avuto un incidente mentre volava come passeggero – fortunatamente senza conseguenze oltre all’aereo irrimediabilmente piegato.
Il suo racconto, arrivato subito dopo l’incidente, parla del più classico degli errori: lo stallo in virata finale durante un avvicinamento “sbagliato”. Evidentemente nessuno di noi piloti si sente immune da certi “momenti del mona”, come dicono in Veneto, perché con quasi 3000 letture nelle prime ore di pubblicazione, quella pagina è fra le dieci più sfogliate in assoluto nel 2011. Probabilmente avrebbe preferito un altro record, Roberto, e quindi lo invitiamo a rifarsi con ulteriori raid in giro per il mondo!
Tecnica, navigazione, tecnologia
Sicurezza e spazi aerei (il nostro “tormentone” per quest’anno e per gli anni a venire, finché non si risolverà il problema), ma anche navigazione, pianificazione e GPS. Tutta la tecnica e la pratica risulta “cliccatissima” su VFRMagazine.
Vero protagonista tecnologico dell’anno, sulle nostre pagine vista la prolificità e l’utilizzo che ne abbiamo fatto, è stato il sistema di pianificazione e navigazione inglese SkyDemon. E sempre scaricatissimo l’ebook gratuito di meteorologia di Marco Tadini per VFRMagazine.
C’è insomma una grande voglia di viaggiare, di ampliare orizzonti, annullare limiti e farlo come si deve.
Generali, guru e ragazzi
Quest’anno è stato piacevolissimo per noi e per voi, viste le migliaia di letture, parlare di tre persone sicuramente diverse e distanti fra loro per età, storia, “collocazione”. Ma ugualmente legate dal mondo del volo e da quella scintilla che si vede negli occhi di una razza speciale di uomini. Abbiamo aperto l’anno chiacchierando con Mirco Pecorari, il Pininfarina del volo (e non solo, ormai) e un amico di rara simpatia, per concludere l’anno con due volti così diversi ma incredibilmente simili del volo, ossia il Generale Patrono che nella “sua” Albenga trasmette ancora passione su un ULM avanzato, e il giovanissimo e già campione Luca Bertossio – che ha voluto “aprirsi”e raccontare cosa si prova veramente a fare acrobazia senza rumore, in aliante…
Vertici diversi ma complementari di una forma geometrica complessa e delicata. Il nostro mondo del volo.
…Last but not least!
Dopo tutto questo, il “nostro zeitgeist”… Il VFRTeam, è banale ma doveroso, deve ringraziare tutti i lettori che quest’anno hanno sfogliato più di 2.200.000 volte i nostri articoli, regalandoci “tirature” dagli 8.000 ai 12.000 lettori (“utenti unici”, in gergo web) al mese. In meno di un anno siamo passati dall’essere un esperimento (in Italia non esisteva nulla di simile) all’essere scelti e voluti come partner online dalla testata aeronautica numero uno in Italia – Volare.
Credeteci, non ce l’aspettavamo.
Grazie, e buon anno da tutti i collaboratori di VFRMagazine!







