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Largo ai giovani?
Per colpa del vil danaro che sembra non esserci, un giovane campione deve rinunciare alla Nazionale 2012 di acrobazia in aliante. Ma la soluzione c'è, ne sono sicuro. Vero?
Non c’è nemmeno bisogno di inventarsi giri di parole: nello statuto dell’Aeroclub d’Italia, all’articolo 3 (il primo del Titolo II, ossia la parte relativa a “Scopi e funzioni”) si legge:
“L’Aero Club d’Italia persegue gli scopi previsti dalla legge 29 maggio 1954, n. 340. In particolare: 1) promuove la formazione aeronautica della gioventù, favorisce la diffusione della cultura aeronautica e incoraggia lo studio dei problemi relativi; 2) favorisce lo sviluppo del turismo e dello sport aereo, e organizza manifestazioni aeronautiche sportive, turistiche e di propaganda internazionali, incoraggia e può organizzare quelle a carattere nazionale”
Mi bastano queste poche righe per immaginare un ente di diritto pubblico impegnato nel promuovere le discipline che maggiormente sono adatte ai giovani e che a loro sono più accessibili; mi vengono in mente proprio gli alianti, l’attività sportiva e formativa per eccellenza, incroci di lunghissime semiali sui prati estivi. Belle immagini.
Ora vi spiego perché sto dicendo ciò.

L’altro giorno mi squilla il cellulare. E’ Luca Bertossio, che i lettori di VFRMagazine e Volare conoscono già. Per chi se lo fosse perso, parliamo di un ragazzo di 21 anni che nel medagliere ha l’argento ai Campionati Assoluti Illimitati 2011, Campione italiano acrobazia in aliante 2011 in categoria Avanzata e Campione italiano 2011 in categoria Intermedia, argento nel Campionato Italiano classe Club, argento al primo trofeo di libero artistico, argento FAI al Campionato del Mondo 2011 WACAG di Polonia (prima volta per un Italiano) e 3 diplomi FAI conferiti dalla Commissione Acrobatica Internazionale CIVA Glider.
Quando si dicono “le giovani promesse”.
E Luca mi racconta che proprio in Polonia nel 2011, mentre aveva al collo due medaglie d’argento FAI, aveva promesso all’allenatore Sandro Katona che avrebbe fatto suonare l’Inno di Mameli il più possibile anche nel 2012.
Ma la “giovane promessa” deve tradire la promessa. E’ un brutto giro di parole ma è proprio così.
Alla convocazione azzurra per il Mondiale 2012, Luca Bertossio si è “chiamato fuori”, suo malgrado, davanti all’intera squadra. Per lui non ci sono più i soldi necessari, e un ragazzo di 21 anni “normale” e senza sponsor non può permettersi le spese per sostenere l’attività agonistica azzurra, anche parziale, da solo.
Il VFRTeam s.n.c. contribuirà ufficialmente come sponsor della stagione di Luca Bertossio!
Potete farlo anche voi, “acquistando” minuti di volo.
Mandiamolo ai mondiali!
Secche risposte del DG AeCI al caso Bertossio. A breve pubblicheremo le risposte e le controrisposte, per chi non seguisse la mailing list “hangar@ulm.it”
Per il 2012 infatti la quota di finanziamento per il giovane atleta è stata dimezzata. Chiedo a Luca quanto costi, a grandi linee, l’attività “azzurra”. Si è all’incirca sugli 8-10.000 euro, e quest’anno ne arriveranno la metà del necessario. Stiamo parlando in un campione che ha già portato lustro all’Italia che vola, badate, e non di una scommessa. I suoi stessi compagni di squadra si sono offerti di contribuire, ma è inaccettabile. E trovare uno sponsor da 8.000 euro (oppure otto sponsor da 1.000 euro) non è banale in questo momento (ma se qualcuno vuole farsi avanti…).
Insomma, Luca non volerà per l’Italia.
Io per educazione e natura non giudico mai come gli altri spendano i propri soldi. Ci metto il becco, invece, quando i soldi sono i nostri. Come nel caso dell’Aeroclub d’Italia che, in iniziative promozionali che sicuramente rientrano nell’articolo 3 dello statuto, lo scorso anno ha speso centinaia di migliaia di euro per il Centenario al Circo Massimo e qualche migliaio di euro in orologi e regali – compresi calendari che quest’anno avrebbe “regalato” a chi li ha richiesti (regalati? Regalati sempre con i nostri soldi, o sbaglio?). Tutte cose che “vanno fatte”, come no.
In attesa quindi che il Direttore Generale Landi e il Commissario Straordinario Leoni rispondano, se lo faranno, alla lettera che Luca Bertossio ha indirizzato loro, anche io mi chiedo: AeCI, riusciamo a trovare ‘sti soldi per Luca? Sono anche miei, e io dico di sì.
Del resto, far rimanere Luca Bertossio in Nazionale ci costerebbe come il video promozionale del Centenario dell’Aeroclub.
Ma a me danno più soddisfazione video del genere:
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