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Cosa sta succedendo?

Dopo la bozza di circolare Enac sull'operatività del VDS, che introduce nuove assurde limitazioni e discriminazioni ai basici, arriva notizia di una "commissione di revisione del DPR 133" che, combinazione, sembra presieduta da chi non ha mai digerito le novità del VDS Avanzato. Curioso?

Al peggio pare non esserci mai fine, ed il fondo del barile sembra spostarsi sempre più in basso.

Chi trama contro il VDS? Perché ci sono tutti questi movimenti sottobanco di cui nessuno sa nulla? In base a chi o cosa vengono scelti membri di commissioni di revisione? Tiriamo le somme.

Circa una settimana fa viene creata, in gran segreto, una commissione in AeCI col compito di “Revisionare il DPR 133”. Nessuna notizia sul sito istituzionale, nessuna dichiarazione pubblica né da parte di Leoni (e chi mai se la sarebbe potuta aspettare?) che l’ha inventata, né da Carlo Landi il quale, essendone il Direttore, si suppone non ne sia all’oscuro. Perché? Cosa hanno in mente?

Se Landi è il Direttore, all’interno è in compagnia di nomi ben noti nel panorama VDS italiano: Giuseppe Casalino (presidente FIVU), Luciano Giannini (ex presidente FIVU e membro di quel consiglio direttivo AeCI decaduto che, pur non avendone diritto, tante e tante circolari ha approvato, non ultimo il lieve aumento del 900% delle tariffe di federazione degli Aeroclub passate da 500 a 4500 euro), Marco Rech (di Union Volo, una scuola che si occupa di Parapendio… Andranno a “revisionare” anche loro?), Piero Bacchi e Sergio Calabrese (entrambi del volo libero).

Poniamo anche noi le nostre dieci domande:

  1. Come mai Giannini e Casalino, da sempre e storicamente avversi alla nuova 133? Le dimissioni di Buoncristiani e le mail piccate con Luca Biagi sono negli archivi di tutti. Come mai un istruttore di parapendio? Come mai due rappresentati del volo libero nella revisione di una legge che ha praticamente come unico destinatario il volo a motore? (“Novità” anche per loro? NdR)
  2. Come mai Giuseppe Casalino, a seguito della sua elezione, è stato così prodigo di messaggi sulla lista Hangar nei giorni passati scrivendo di tutto e su tutto, mentre ha taciuto alla domanda specifica su quale fosse la sua posizione (e quindi quella della FIVU) sul 133?
  3. Come mai è stato così felice di annunciare al mondo il suo inserimento nella commissione di “revisione delle regole dell’aria” che sappiamo benissimo essere del tutto inutile (dato che le regole sono mondiali), mentre ha taciuto su questa nomina?
  4. Da quanto Casalino e Giannini sapevano dell’istituzione di questa commissione?
  5. Se anche lo avessero saputo a cose fatte (non ci crederebbe nemmeno uno scemo, ma noi facciamo finta di sì), come mai una volta accettato non ne hanno parlato con nessuno?
  6. A chi può giovare una revisione del 133? E soprattutto, in cosa può essere revisionato? (ci si augura che almeno vengano revisionati e tolti gli oggettivi limiti della legge, da quelli operativi a quelli burocratici, frutto dei compromessi imposti da enti e piloti di scrivanie – NdR)
  7. Sottoporranno le loro deduzioni al giudizio degli utenti o scriveranno la loro nuova legge ex cathedra?
  8. Oltre a Leoni, che revisionando e restringendo l’operatività della 133 e del VDS/A ne guadagnerebbe di prestigio e fama presso i “suoi” aeroclub, chi altro trarrebbe giovamento da una riforma? Il mondo VDS o forse solo 5 suoi rappresentanti?
  9. Come mai il Gen. Landi non è intervenuto sullo stravolgimento degli uffici AeCI che sta creando infiniti problemi e rallentamenti? Come mai ad oggi non esiste neppure mezza iniziativa che favorisca o pubblicizzi il VDS/A targata AeCI?
  10. Come mai Landi in primis, ma anche Casalino, non ha messo l’accento sull’assurdo diniego di AeCI in merito al rilascio di targhe prova avanzate (costringendo ad es. i collaudatori a fare le prove di uscita dalla vite a 500 ft o a violare la legge), sull’inadeguatezza dei moduli di “richiesta apertura corso VDS avanzato”, o di “apertura del corso di fonia” dal momento che la legge dice esattamente l’opposto, ovvero che l’apertura va semplicemente notificata e non deve essere autorizzata?

Stringendo; qualcuno trama contro il VDS?

A pensar male si fa peccato, ma come si può essere così ingenui da non capire che le acque sono torbide? Se mi sbaglio sono pronto a fare ammenda e coprirmi il capo di cenere, ma servono prove.
Iniziamo da qua: invito tutti i nominati in questo articolo a rispondere domanda per domanda. In una maniera chiara, in una maniera che non sia politichese, in una maniera che metta nero su bianco le idee e soprattutto gli intendimenti per il prossimo futuro.

VFRMagazine promette di seguire l’argomento giornalmente, sempre pronto ad integrare le notizie dell’ultima ora e le eventuali risposte di chi si senta tirato in ballo.

Ne va del futuro del VDS stesso.

 

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articolo di Sandro Di Simplicio

Sandro, 30 anni (da qualche anno), medico ma soprattutto fiero pilota VDS. Difetti: lavoro troppo e non ho tempo per volare. Pregi: alto, magro, simpatico e modesto, ma soprattutto... Sopravvissuto al N3882T!!!

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