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Un Grasshopper e il suo “maiden flight”

Video: il "primo" atterraggio di un veterano restaurato, fra le colline dell'astigiano

La soddisfazione per questi eventi deve essere descritta dal diretto interessato, altrimenti non vale. Il magazine può solo fare da tramite, quindi mi e vi risparmio parole e didascalie  che non sarebbero adatte.

La storia è quella di storico Piper L-4J che, dopo restauro e recupero della livrea originale, torna a volare – dalla mitica aviosuperficie Boglietto. E’ sabato 7 marzo 2015 e l’annuncio ci arriva dal suo “papà”, Gustavo Cappa Bava, che condivide con noi il momento e ci fornisce qualche dato in più.

45-4448 Record Card
Si tratta del Piper L-4J “Grasshopper”, con numero di serie 45-4448 – per gli storici. Questo esemplare è uscito dalle linee produttive di Lock Haven (PA, USA) il 19 dicembre 1944, per essere consegnato alla United States Army Air Force il 4 gennaio 1945.

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Viene poi spedito al fronte in Europa, nel marzo 1945, e qui assegnato alle Army Ground Forces in Italia, dove ha probabilmente operato come osservatore d’artiglieria. Carriera (fortunatamente) breve e, classificato surplus nel dicembre 1945, è stato ceduto ai civili e in settant’anni di onorato servizio ha accumulato ben 7136 ore di volo.
Tutto restaurato, e nella livrea originale, eccolo in una foto e nel video del suo nuovo “maiden flight”. Complimenti 🙂

Piper L4J Aviosuperficie Boglietto, marzo 2015 from atbog on Vimeo.

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articolo di Claudio Fogliato

Claudio "ClaF" Fogliato, classe 1976, è editor in chief di VFRMagazine, qualsiasi cosa significhi. Mente clamorosamente quando intercala la parlata con "belìn": vive a Genova da anni ma è piemontese puro al 100%. Nonostante ciò, è ormai perfettamente integrato nell'ambiente volatorio ligure, e insieme all'AeC Savona fa di tutto perché continui a esisterne uno. Google+ Profile

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